Pillola fiscale n. 08/2016

La prossima scadenza che coinvolge un po’ tutti noi è quella afferente il canone RAI ordinario, in quanto nella Legge di Stabilità 2016, che ricordo sempre è formata da un solo articolo ma di ben 999 commi, e precisamente dai commi 152 a 159, sono focalizzate le novità riguardanti il canone di abbonamento per l’anno 2016; lo stesso non verrà più pagato tramite bollettino di c/c postale in passato recapitato tramite il servizi postale, ma sarà addebitato direttamente sulla bolletta di utenza di energia elettrica a partire dal mese di Luglio 2016, per chiunque possegga un apparecchio televisivo.
Per quest’anno, il canone di abbonamento è pari ad € 100,00, ed ai sensi della normativa di cui sopra lo stesso è dovuto soltanto dalla “famiglia anagrafica”, e quindi una sola volta; l’esempio più ricorrente è quello della classica famiglia composta dai due coniugi e figli, che risiedono tutti nella stessa abitazione e quindi componenti dello stesso nucleo familiare, con il marito che ha sempre pagato il canone RAI per l’abitazione di residenza anagrafica dell’intero nucleo familiare, mentre la moglie è proprietaria di un immobile al mare, ove l’utenza di energia elettrica è a lei intestata; in questo caso il canone RAI verrà pagato da uno solo dei due coniugi, il quale, entro il giorno 16/05/2016 dovrà inviare telematicamente o a mezzo raccomandata senza busta all'indirizzo “Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello Abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino”, la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato, reperibile direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it) o sul sito http://www.canone.rai.it, apponendo una flag al “quadro B” in prima pagina, ed ovviamente compilando lo stesso in seconda pagina, con i dati di colui al quale verrà addebitato
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l’importo del canone direttamente in bolletta di energia elettrica, pari ad € 100,00, a datare dal mese di Luglio 2016.
Nel caso in cui invece i due coniugi abbiano residenza in due abitazioni diverse, e quindi non formando una “famiglia anagrafica”, in questo caso entrambi si vedranno addebitare il canone RAI, sempre a partire dal mese di Luglio 2016, sulla bolletta di utenza elettrica a loro intestata.

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